Laurea Honoris Causa a Liliana Segre
Si comunica ai club Unesco italiani il conferimento della laurea "honoris causa" a Liliana Segre in occasione del 70.mo anniversario della istituzione della facoltà di giurisprudenza dell'Università di Trieste in concomitanza con le nefaste leggi razziali del 1938.
La cerimonia, esemplare, occasione di preziosa riflessione collegata anche ai 60 anni dell'entrata in vigore della Costituzione e della Dichiarazione dei diritti umani, ha toccato nel profondo tutti i partecipanti soprattutto nel momento dell' intervento di chi bambina tredicenne ha visto calpestati "tutti" i diritti umani, fin da quelli più elementari.
Nota su Liliana Segre
Liliana Segre, nata a Milano il 10 Settembre 1930 da famiglia ebraica laica, viene espulsa dalla scuola nel 1938 a causa delle leggi razziali. Rinchiusa nelle carceri di Varese, Como e Milano, da cui parte con destinazione Auschwitz-Birkenau, all'arrivo è separata dal padre, Alberto Segre, che non rivedrà più. Oltre al padre, nei mesi successivi, verranno assassinati nelle camere a gas di Auschwitz anche i nonni Olga e Giuseppe Segre.
Bambina tredicenne, è segregata per un interminabile anno nel lager, per poi essere trasferita in altri campi, da dove verrà infine liberata solo il 1° maggio del 1945. Ritornata a Milano, riprende gli studi, conseguendo la maturità classica. Dopo quarantacinque anni di silenzio, a sessant'anni decide di testimoniare. Ad oggi ha incontrato più di centomila studenti. Ha parlato in molte scuole e università. È stata ospite di numerose trasmissioni radiofoniche e televisive in Italia e all'estero. Citata in numerosi testi, continua instancabile la sua testimonianza per la condivisione del dovere della memoria: “per non dimenticare mai”. Le è stata conferita la cittadinanza onoraria di Bergamo e di Arezzo. È Commendatore della Repubblica e Medaglia d’oro della Riconoscenza della Provincia di Milano. A Carpi, ha incontrato il Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro. Quindi il Presidente Giorgio Napolitano e il Sindaco di Milano Letizia Moratti, in occasione della posa della prima pietra del Memoriale della Shoah – Binario 21 – alla Stazione Centrale di Milano.
----- A conclusione della cerimonia verranno eseguite musiche composte nei Lager nazisti in un concerto del pianista Pierpaolo Levi.
Relatore Alessandro Carrieri. -
La cerimonia, esemplare, occasione di preziosa riflessione collegata anche ai 60 anni dell'entrata in vigore della Costituzione e della Dichiarazione dei diritti umani, ha toccato nel profondo tutti i partecipanti soprattutto nel momento dell' intervento di chi bambina tredicenne ha visto calpestati "tutti" i diritti umani, fin da quelli più elementari.
Nota su Liliana Segre
Liliana Segre, nata a Milano il 10 Settembre 1930 da famiglia ebraica laica, viene espulsa dalla scuola nel 1938 a causa delle leggi razziali. Rinchiusa nelle carceri di Varese, Como e Milano, da cui parte con destinazione Auschwitz-Birkenau, all'arrivo è separata dal padre, Alberto Segre, che non rivedrà più. Oltre al padre, nei mesi successivi, verranno assassinati nelle camere a gas di Auschwitz anche i nonni Olga e Giuseppe Segre.
Bambina tredicenne, è segregata per un interminabile anno nel lager, per poi essere trasferita in altri campi, da dove verrà infine liberata solo il 1° maggio del 1945. Ritornata a Milano, riprende gli studi, conseguendo la maturità classica. Dopo quarantacinque anni di silenzio, a sessant'anni decide di testimoniare. Ad oggi ha incontrato più di centomila studenti. Ha parlato in molte scuole e università. È stata ospite di numerose trasmissioni radiofoniche e televisive in Italia e all'estero. Citata in numerosi testi, continua instancabile la sua testimonianza per la condivisione del dovere della memoria: “per non dimenticare mai”. Le è stata conferita la cittadinanza onoraria di Bergamo e di Arezzo. È Commendatore della Repubblica e Medaglia d’oro della Riconoscenza della Provincia di Milano. A Carpi, ha incontrato il Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro. Quindi il Presidente Giorgio Napolitano e il Sindaco di Milano Letizia Moratti, in occasione della posa della prima pietra del Memoriale della Shoah – Binario 21 – alla Stazione Centrale di Milano.
----- A conclusione della cerimonia verranno eseguite musiche composte nei Lager nazisti in un concerto del pianista Pierpaolo Levi.
Relatore Alessandro Carrieri. -