Settimana Unesco di Educazione allo Sviluppo Sostenibile 5-11 novembre 2007 “Alt ai cambiamenti climatici! Riduciamo la CO2”


“Alt ai cambiamenti climatici! Riduciamo la CO2” è il titolo scelto per la seconda edizione della Settimana di Educazione allo Sviluppo Sostenibile, che si terrà dal 5 all’11 novembre 2007 sotto l’egida della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO.

La Settimana s’inquadra nella campagna per il “Decennio ONU dell’Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2005-2014”(DESS), promossa dall’UNESCO allo scopo di diffondere valori, consapevolezze, stili di vita orientati al rispetto per il prossimo e per il pianeta.

A proclamare la manifestazione e scegliere il tema dell’anno, sulla base degli orientamenti dell’UNESCO e della proposta della Commissione Italiana, è stato il “Comitato nazionale DESS - Decennio dell’Educazione allo Sviluppo Sostenibile”, di cui fanno parte tutte le principali realtà che operano a livello nazionale per diffondere la cultura della sostenibilità (Ministeri, Regioni, rappresentanze socio-economiche, associazioni, enti di ricerca e formazione, reti di scuole..).

Lo scorso anno la Settimana di Educazione allo Sviluppo Sostenibile è stata dedicata al tema dell’Energia (6-12 novembre 2006) e ha avuto uno straordinario successo di partecipazione. Sono scesi in campo centinaia di soggetti, dalle istituzioni, alle scuole, alla società civile, dando vita a una fitta rete di appuntamenti all’insegna del risparmio energetico e delle fonti rinnovabili: eventi, giochi, escursioni, convegni, mostre, laboratori, gazebo in piazza.. Il merito di tale risultato va soprattutto ai membri del Comitato nazionale DESS, in primo luogo alle Regioni nell’ambito del sistema INFEA (Informazione, Formazione, Educazione Ambientale) e alle organizzazioni con struttura “a rete”, che si sono attivate mettendo insieme le forze e coinvolgendo a loro volta gli attori del territorio, le scuole, i centri, i parchi, le imprese.

L’edizione del 2007 della Settimana di Educazione allo Sviluppo Sostenibile non potrà che registrare un potenziamento del percorso intrapreso. Il tema scelto, i cambiamenti climatici e la riduzione della CO2, da una parte permette di consolidare l’esperienza dello scorso anno nel campo dell’energia, dall’altra consente di incrociare altre tematiche connesse, quali ad esempio la mobilità, l’agricoltura, il turismo e gli aspetti sociali del tessuto urbano.

La drammatica urgenza della lotta ai cambiamenti climatici è ormai ampiamente percepita, ma tale presa di coscienza non è ad oggi ancora accompagnata da un concreto mutamento degli stili di vita e dei sistemi produttivi. Le iniziative messe in atto per la Settimana di novembre dovranno dunque essere finalizzate a sviluppare negli individui e nelle collettività, soprattutto nelle fasce più giovani della popolazione, capacità operative e di azione responsabile finalizzate alla riduzione delle emissioni nocive. L’accento dovrà essere posto su tutte quelle azioni educative e di sensibilizzazione volte a incoraggiare cittadini, imprese ed enti pubblici a contribuire con le loro piccole ma importanti scelte quotidiane all’abbattimento dei gas “serra”.

Ai fini di un’efficace diffusione dei principi e valori della sostenibilità in linea con gli orientamenti dell’Unesco, è auspicabile inoltre che le iniziative messe in atto per la Settimana ESS siano concepite in modo tale da non costituire un momento isolato, diventando bensì il momento culminante di percorsi educativi più ampi e duraturi.

Anche quest’anno il programma della manifestazione prevede che siano i numerosi attori a vario livello impegnati nell’educazione alla sostenibilità a proporre e realizzare iniziative sul territorio. La Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO confida nel massimo coinvolgimento e nell’azione sinergica di tutte le sedi che, anche a livello solo informale, contribuiscono a formare i valori e i comportamenti della nostra società, a partire dal mondo scientifico, educativo, istituzionale e della società civile.

In quanto ente patrocinatore e promotore dell’intera manifestazione, la Commissione s’impegnerà ad assicurare la massima visibilità e diffusione delle iniziative messe in atto attraverso la concessione del logo e l’uso dei canali comunicativi più opportuni, anche su scala internazionale. Il ristretto budget di cui la Commissione è dotata non consente purtroppo di estendere il sostegno alla copertura delle eventuali spese, che dovrà essere a carico dei singoli enti organizzatori.

Le modalità di partecipazione all’iniziativa saranno rese note entro breve dall’ufficio competente (dott.sa Federica Rolle – Tel 066873713/12 int 208 – Federica.rolle@esteri.it), che resta a disposizione per qualsiasi chiarimento.